Gestione del rischio nel Poker - 4° parte

Faccio un’altro esempio.
Supponiamo che al tavolo ho 5 oppi con seguenti VPIP:
45; 18; 32; 21; 75;
Il Range Medio sarà pari a: 38,2;
La Deviazione Standard (DS) del range sarà pari a: 23,15;
La Volatilità della Volatilità (VdV) sarà quindi pari al 60,59%: INSTABILITÁ (giudizio in termini relativi).

Possiamo ancora costruire un database in cui raccogliere l’evoluzione di questi dati nel tempo. In tal modo, potremmo arrivare a dire che, in un certo periodo, un range medio inferiore a 25 è basso, tra 25 e 35 è medio, superiore ai 35 è alto. (Sono numeri dati così, a caso)



Analogamente, potremmo dire che, in un certo periodo, una VdV inferiore al 25% è bassa, tra il 25 ed il 50% è media, superiore al 50% è alta.

Posso pensare che sommando e sottraendo il valore di  D.S.dal range medio posso individuare una “comfort zone” in cui pensare di giocare per essere performante:
VPIP tra 15,05 e 61,35. Rappresenta quindi i 4/5 degli oppi, ovvero un intervallo di confidenza del 68,27%. Solo con 1 potrò pensare d’adottare strategie ancora meno rischiose perché fuori da questa zona….
Pensate che se allo stesso tavolo uscisse quel giocatore dal VPIP 75 e ne entrasse uno dal VPIP 25
la media scenderebbe a 28,2, la D.Std a 10,76, La VdV 38,14%. E il range della Comfort Zone andrebbe da 17,44 a 38,96. Aumenta il mio Edge.

Analizziamo le seguenti elaborazioni:
Tavolo Loose

Tavolo TAG


Noto che al tavolo Loose ho 2 oppi fuori dall'intervallo di confidenza a 1 DS, pari al 68.30% della distribuzione delle mani: uno con VPIP 80 e l'altro con 20. Se considero la DS x 2 (pari al 95.40%) ho che il valore minimo dell'intervallo (-1.20) mi esce fuori scala.

Al tavolo TAG ho la stessa situazione dei 2 oppi fuori intervallo a DS1. Ma a DS2 ho il valore minimo che non esce fuori scala e più o meno rappresenta la parte "valore" del mio range.

Confrontando infine la VdV appare chiaro che il tavolo TAG è più performante.

Le implicazioni possono essere tante. Pensate se poi confrontiamo più variabili e dati…

Leggi il prossimo articolo.

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